Esplorazioni
Esplorazioni
Venerdì 22 maggio 2026 alle 18.30
«Le sorellanze sono proposte politiche concrete, nel senso che al loro interno si sviluppano processi decisionali alternativi, ma anche progetti. Si sperimentano modi di stare insieme che permettono una migliore rappresentazione e presenza di tutte le persone coinvolte e anche di più. (..) Come accade nei rifugi: spazi in cui le soggettività liberate da condizioni di prigionia – da sole o con supporto – vivono e godono della possibilità di esistere e morire senza che da questo venga tratto un profitto. (..) I rifugi sono luoghi di cura, ma “di cura abbiamo bisogno ovunque per andare nel mondo, per tutta la durata della nostra vita” e garantircela reciprocamente, in diverse forme, significa sottrarsi al dogma del genere abbracciando la cura come scelta politica. (..) Mettere la cura al centro delle nostre vite implica cambiare il modo in cui guardiamo a noi stessə.»
Un dialogo profondo per attraversare le connessioni tra lotta femministra e antispecista, tra luoghi trasversali di costrizone e rifugi collettivi di resistenza in cui praticare un’alleanza più che umana.
«La possibilità della sorellanza è quella di una complicità profonda. Non basta dire che il patriarcato e il sessismo sono una cosa brutta, che si sta dalla parte di qualcunə, che si è alleati, bisogna dare corpo e materia a questa dimensione diventando antagonisti attivi del sistema.»
Martina Miccichè (Milano, Comasina, 1992) è giornalista, scienziata politica, fotoreporter e attivista. Già autrice di Femminismo di periferia (Sonda Edizioni, 2024) e Realismo patriarcale (Meltemi, 2025), scrive di diseguaglianze, crisi climatica e trans‐femminismo per diverse testate.
Shantala Faccinetto, ex libraria della libreria Volante di Lecco, è ora insegnante, femminista e antispecista, amante di Ippoasi (rifugio per animali liberati).