Esplorazioni
Esplorazioni
Venerdì 2 ottobre alle 18
Il suono giocato
Una tavola rotonda sull’importanza della musica nei primi anni di vita
“La musica è un gioco da bambini. Vale a dire: l’infanzia gioca con i suoni così come gioca con le cose, ed è esattamente questo gioco con i suoni che costituisce il primo passo verso la musica.” François Delalande
Quattro espertx raccontano le loro visioni didattiche sulla musica nei primi anni di vita, guidate dall’idea che ci possa essere un fare musica caratterizzato da una diversa qualità di presenza orizzontale, da un’imprescindibile libertà esplorativa.
La scoperta musicale può, in questo senso, essere fatta di gioco, validata dall’educatore più con la presenza che con la direzione, osservata senza essere diretta, emergendo secondo tempi diversi da persona a persona.
“Non ci si deve preoccupare di come bisogna fare per fare scuola, ma di come bisogna essere per fare scuola.” Mario Lodi
Vi aspettiamo per confrontarci insieme su cosa vuol dire crescere circondatx dal suono.
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Bibliografia
Delalande, F., La nascita della musica
Tafuri, J., Nascere musicali
Deriu, M. R. – Mazzoli, F., Canzoni per Pico
Lodi, M., Il paese sbagliato
Porena, B., Musica prima
Zavalloni, G. (2008). La pedagogia della lumaca. Per una scuola lenta e nonviolenta.
Apostoli, A., Gordon, E. E. (2006). Ascolta con lui, canta per lui: guida pratica allo sviluppo della musicalità del bambino (da 0 a 5 anni) secondo la Music Learning Theory di E. E. Gordon.
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BIOGRAFIE
Gabriele Greggio, pedagogista e musicista. Nato a Biella nel 1991, si è diplomato in contrabbasso presso l’istituto Musicale Pareggiato Della Valle d’Aosta (DCPL-16, diploma accademico AFAM di I livello) e successivamente ha conseguito la laurea magistrale in Pedagogia, progettazione e ricerca educativa presso l’Università di Genova (LM85). Ha frequentato laboratori, seminari e corsi nell’ambito della didattica musicale presso il Centro studi Maurizio di Benedetto APS, la rete OSI e l’AIKEM. Ha frequentato la scuola triennale di musicoterapia APIM di Genova e il Master in Educazione Interculturale presso l’Università degli studi Roma 3. Dal 2011 conduce laboratori musicali per la prima infanzia presso scuole e associazioni del Biellese, del Canavese e della provincia di Genova. E’ fondatore e coordinatore di Tessiture Sonore APS, un collettivo di professionisti attivo nel Biellese per promuovere progetti ed iniziative di educazione musicale e musicoterapia. Dal 2022 si occupa di formazione e ricerca in ambito pedagogico con il Centro Studi Maurizio di Benedetto APS. Collabora inoltre attivamente con il Tavolo Permanente Musica 0-6. In ambito universitario dal 2022 al 2024 ha lavorato come consulente didattico presso il Teaching and Learning Centre dell’Università di Genova. Dal 2024 al 2025 ha avuto un incarico come assegnista di ricerca presso l’Università di Milano Bicocca, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”. Da novembre 2025 frequenta il dottorato di ricerca in Educazione nella società contemporanea presso lo stesso dipartimento.
Margherita Valtorta Musicoterapeuta ed esperta in didattica della musica, nel 1999 inizia a svolgere attività musicali, dapprima come insegnante di pianoforte e successivamente come conduttrice di laboratori di propedeutica al suono e alla musica all’interno di scuole materne ed elementari della provincia di Varese e Milano. Nel 2005, diplomatasi in Musicoterapia, si trasferisce nei pressi di Roma per collaborare alle attività del Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale di Boris Porena. Nello stesso anno approfondisce la Music Learning Theory, frequentando diversi corsi sul tema e lavorando presso la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia. Nell’estate 2006 consegue il primo livello in “Early Childhood Music” del Gordon Institute for Music Learning Theory. Prosegue la formazione sia in campo psicologico che didattico-musicale, frequentando un corso di Gestalt Art-Counselling, conseguendo il diploma regionale di operatore ludico musicale e la qualifica di Practitioner in PNL Umanistica Integrata. Attualmente lavora tra Bologna, Ravenna e Milano sia in ambito Musicoterapico che Didattico Musicale.
Maurizio Abate Musicista ed educatore musicale, nato a Milano nel 1977, da più di 25 anni si muove nei territori della ricerca musicale come chitarrista e tecnico del suono. Si avvicina alla musicoterapia nel 2018, frequentando il corso dell’APIM di Torino, coordinato dal dott. Gerardo Manarolo. Ha svolto tirocini con persone con disabilità presso il Centro Franco Picco di Lessona, con Guido Antoniotti, e con bambini 0-6 anni presso l’Accademia Musicale Saint-Saëns, con Barbara Sgobbi. Attualmente lavora con l’età evolutiva proponendo laboratori musicali in progetti scolastici e in spazi privati e in ambito geriatrico conduce attività musicali presso RSA del territorio. Dal 2022 conduce Sonic Playground presso VolumeBK a Milano, spazio di relazione musicale dedicato all’invenzione, al gioco e all’esplorazione del suono per bambini/e da 0 a 6 anni.
Francesca Stella Riva Musicista, insegnante di musica e musicoterapeuta. In ricerca e aggiornamento costante, dopo il percorso in conservatorio e una formazione come insegnante di metodo Gordon si diploma con 110 e lode al corso quadriennale di musicoterapia della Cittadella di Assisi. Nei suoi laboratori cerca la relazione più che il nozionismo, l’ascolto più che l’esecuzione, l’improvvisazione più che la performance preparata. Dal 2022 conduce Sonic Playground presso VolumeBK a Milano, spazio di relazione musicale dedicato all’invenzione, al gioco e all’esplorazione del suono per bambini/e da 0 a 6 anni.
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“La musica è un gioco da bambini. Vale a dire: l’infanzia gioca con i suoni così come gioca con le cose, ed è esattamente questo gioco con i suoni che costituisce il primo passo verso la musica.” François Delalande
“non ci si deve preoccupare di come bisogna fare per fare scuola, ma di come bisogna essere per fare scuola.” Mario Lodi
“Il ruolo dell’educatore non è quello di imporre un sistema musicale predefinito o di insegnare le regole della teoria solfeggistica, ma di essere un compagno di viaggio che valida e incoraggia le scoperte sonore spontanee del bambino.” François Delalande
“Bisogna dare ai bambini il tempo di esplorare. L’adulto deve saper tacere, osservare e rilanciare l’azione del bambino senza dirigerla.” François Delalande
“Esplorare per il piacere del gesto (senso-motorio), dare un senso emotivo o narrativo a quel suono (simbolico), e infine organizzarlo secondo delle regole (gioco di regole): sono queste le tre condotte che accomunano il bambino che gioca e il compositore.” François Delalande
“non ci si deve preoccupare di come bisogna fare per fare scuola, ma di come bisogna essere per fare scuola.” Mario Lodi
“L’attuale collocazione socio-culturale della musica ne fa un bene prodotto, confezionato e distribuito da pochi per il consumo dei molti, a beneficio di quei pochi. Di qui la necessità, comune anche ad altri discorsi culturali, di ricercare e sperimentare altri progetti di circolazione, più adeguati a una società più giusta, più democratica.” Boris Porena