Esplorazioni
Esplorazioni
Tecniche di immaginazione collettiva per cambiare i contesti di vita. Laboratorio con Stefano Laffi
Quando
Domenica 25 gennaio 2026 dalle 10 alle 12.30
Dove
in laboratorio a VolumebK a Milano
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Nessun posto disponibile
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Domenica 25 gennaio 2026 dalle 10 alle 12.30
1) Le iscrizioni verranno accettate in ordine di arrivo fino a esaurimento posti.
2) In caso di mancato raggiungimento del numero minimo previsto, la libreria si riserva di annullare il corso. Verrà data immediata comunicazione agli iscritti e verrà restituita la quota versata.
In caso di annullamento del corso da parte della libreria per cause di forza maggiore, anche all’ultimo momento, è previsto il rimborso della sola quota di partecipazione.
3) È possibile disdire la partecipazione e chiedere il rimborso dell’importo versato fino a 14 giorni lavorativi prima dell’inizio del corso per i corsi di durata massima di 2 giorni e fino a 28 giorni lavorativi per i corsi di durata superiore a due giorni, dando comunicazione tramite telefono o mail alla quale la libreria dovrà dare conferma di avvenuta ricezione.
“Non è un esercizio consolatorio: è l’incipit di ogni rivoluzione. Siamo abituati all’introspezione che, per forza di cose, è autocelebrativa; l’immaginazione è più generosa, perché è sempre al servizio del mondo, vuole costruirlo o aiutarlo. gli dà la precedenza”.
DESCRIZIONE GENERALE
Il laboratorio fa sperimentare diverse tecniche di immaginazione, per suggerirne l’adozione nei propri contesti professionali o personali. È rivolto pertanto a chi ha necessità o desiderio di abilitare l’immaginazione come chiave per reagire ad una situazione difficile, per comprendere il punto di vista degli altri, per riprogettare uno spazio, per accendere il motore del cambiamento. Non è quindi intesa come esercizio consolatorio, fuga dalla realtà nei propri pensieri, ma come atto ‘politico’, trasformativo del presente, personale e collettivo.
È quindi uno strumento di lavoro a scuola, negli spazi educativi, nelle relazioni coi gruppi, laddove sia richiesto un ‘movimento in avanti’.
PROGRAMMA
Quale immaginazione e perché?, ovvero piccola introduzione al tema.
Proviamo in gruppo alcune tecniche, ovvero esercizi immaginativi da provare in gruppo, in diverse postazioni.
Allestiamo la nostra sala del MUDIM, il Museo Diffuso dell’Immaginazione.

Cosa mi viene voglia di fare?, ovvero dove adottare l’immaginazione come metodo.
STEFANO LAFFI
Economista e sociologo, di formazione, svolge da 30 anni attività di ricerca sociale, ha insegnato sociologia urbana presso l’Università Bicocca, metodologia della ricerca sociale presso l’Università Cattolica e al Politecnico di Milano. Ha co-fondato la cooperativa di ricerca sociale Codici di Milano, dove svolge ricerca, consulenza, valutazione e formazione.
Da anni cura progetti di partecipazione e presa di parola da parte della cittadinanza, nonché incontri di progettazione e rigenerazione di centri giovanili, scuole, biblioteche e spazi pubblici – sempre a partire dalle aspirazioni e dai desideri di chi li abita.
Sui temi di ricerca tiene conferenze – ha partecipato a due TEDx – pubblica articoli e libri, anche per Feltrinelli.
Ha collaborato al film Futura, selezionato per il festival del cinema di Cannes e nel decalogo dei film dell’anno redatto ogni anno da New York Times nel 2021.
L’ultimo suo libro è Immagina. Antidoti contro la rassegnazione. Feltrinelli 2025